This Practice Abstract focuses on measuring carbon sequestration in agricultural systems, demonstrating how sustainable agricultural practices can contribute to the reduction of greenhouse gas emissions, and supporting the generation of certifiable carbon credits. It is particularly relevant for actors seeking reliable evidence of climate impact at farm level.
Within the ClimateSmartAdvisors (CSA) project, a thematic webinar was proposed to advisors in December 2024 under the title CSA Workshop “Measuring soil carbon – the Eddy Covariance Technique”, within the thematic area Soil Health & Biodiversity. The webinar presented the Eddy Covariance (EC) technique as a powerful method for measuring carbon emissions and sequestration in agricultural systems. Unlike estimation approaches, European Commission directly measures gas exchange between a soil-based system and the atmosphere, making it possible to obtain a net balance of CO2 exchanges. When applied in suitable conditions, the technique is considered precise and reliable. It can also deliver results in a shorter period than some other evaluation systems, although seasonal variability must be
taken into account.
The Eddy Covariance technique can be a valuable tool for farms, advisors, researchers, and public entities interested in measuring carbon sequestration, assessing the climate effects of agricultural practices, or generating evidence for carbon credit schemes and public policy evaluation. However, its application requires careful consideration. Main challenges include the high cost of equipment, the complexity of data collection and management, and the need for specific expertise. For this reason, implementation usually requires collaboration with universities or research centres. In addition, the site must be carefully selected, as the method generally requires around 10 uniform, flat hectares. While at least one year of continuous measurements is recommended, a longer period, ideally three years, is preferable in order to account for seasonal variation in living systems.
Il presente documento sintetico si concentra sulla misurazione del sequestro del carbonio nei sistemi agricoli, illustrando come le pratiche agricole sostenibili possano contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e favorendo la generazione di crediti di carbonio certificabili. È particolarmente utile per gli operatori che cercano prove attendibili dell’impatto climatico a livello di azienda agricola.
Nell’ambito del progetto ClimateSmartAdvisors (CSA), nel dicembre 2024 è stato proposto ai consulenti un webinar tematico dal titolo “Workshop CSA: Misurazione del carbonio nel suolo – La tecnica della covarianza di Eddy”, nell’ambito dell’area tematica “Salute del suolo e biodiversità”. Il webinar ha presentato la tecnica della covarianza di Eddy (EC) come un metodo efficace per misurare le emissioni e il sequestro di carbonio nei sistemi agricoli. A differenza dei metodi di stima, la Commissione europea misura direttamente lo scambio di gas tra un sistema pedologico e l’atmosfera, consentendo di ottenere un bilancio netto degli scambi di CO2. Se applicata in condizioni adeguate, questa tecnica è considerata precisa e affidabile. Inoltre, è in grado di fornire risultati in un lasso di tempo più breve rispetto ad altri sistemi di valutazione, sebbene sia necessario tenere conto della variabilità stagionale.
La tecnica della covarianza dei vortici può rivelarsi uno strumento prezioso per le aziende agricole, i consulenti, i ricercatori e gli enti pubblici interessati a misurare il sequestro del carbonio, a valutare gli effetti delle pratiche agricole sul clima o a raccogliere dati a sostegno dei programmi di crediti di carbonio e della valutazione delle politiche pubbliche. Tuttavia, la sua applicazione richiede un’attenta valutazione. Tra le principali sfide figurano l’elevato costo delle attrezzature, la complessità della raccolta e della gestione dei dati e la necessità di competenze specifiche. Per questo motivo, l’attuazione richiede solitamente la collaborazione con università o centri di ricerca. Inoltre, il sito deve essere scelto con cura, poiché il metodo richiede in genere circa 10 ettari di terreno pianeggiante e omogeneo. Sebbene si raccomandi di effettuare misurazioni continue per almeno un anno, è preferibile un periodo più lungo, idealmente di tre anni, al fine di tenere conto delle variazioni stagionali nei sistemi viventi.
• Gathering accurate data from various agricultural systems can significantly enhance understanding of the impact and effectiveness of agronomic strategies in addressing climate change and promoting soil health.
• Measure is much better than estimate.
• Engaging higher-level of stakeholder could improve the effectiveness of policy decisions at regional or National level.
• Carbon credits could be objectively defined.
Operationalizing the “eddy covariance” technique to certify carbon farming in vineyards
Eddy covariance raw data processing for CO2 and energy fluxes calculation at ICOS ecosystem stations
#ExploreICOS: Prosecco with a purpose – the potential of vineyards as carbon sinks