Soil biodiversity is essential for its functionality and the provision of ecosystem services. The QBS-ar method, developed by the University of Parma and recognized as one of the most interesting and effective methods for assessing soil biodiversity, is reliable, simple, rapid, and relatively inexpensive to perform. This method was explained in more detail during the ClimateSmartAdvisors thematic webinar “Biological Quality of Soil (QBS) and plant efficiency:
methods and practical utility in sustainable agriculture” in November 2025.
A soil sample is collected in the field, following a clear and precise protocol. The sample is then transported to the laboratory, where a suitably trained person can easily perform the QBS-ar assessment. The method is repeatable and produces comparable results across different sites and overtime, allowing us to assess for the effects of different environments or management methods on soil biodiversity, across space (different sites) or time (different years, or because of different agronomic systems).
Advantages when using a method:
• A simple, quick, reliable and cost-effective method for measuring soil biodiversity.
• Provides information on the impact of agricultural practices on soil biodiversity.
• It is relatively easy to train people to carry out QBS-ar measurements.
• Minimal cost of sampling and laboratory equipment (apart from a microscope).
In addition, it is important to have access to a laboratory with qualified staff, where soil samples can be delivered within 48 hours, and store the samples in a cool place (10–20 °C)
Understanding the effect of soil management strategies on its biodiversity is crucial form performing sustainable soil management. Yield quantity and quality are strictly dependent on the presence of a welcoming soil, where roots can effectively grow and develop, thus allowing the plants to perform at their best.
Descrizione
La biodiversità del suolo è indispensabile per la sua funzionalità e affinché il suolo possa espletare i propri servizi ecosistemici. Il metodo QBS-ar, messo a punto dall’Università di Parma e riconosciuto come uno dei più interessanti e efficaci metodi per la valutazione della biodiversità del suolo, è affidabile, semplice, veloce e sufficientemente economico da realizzare. Questo metodo è stato illustrato in modo più dettagliato durante il webinar tematico di ClimateSmartAdvisors dal titolo «Qualità biologica del suolo (QBS) ed efficienza delle piante:metodi e utilità pratica nell’agricoltura sostenibile», tenutosi nel novembre 2025.
In campo si preleva un campione di suolo, secondo un protocollo chiaro e preciso. In seguito si porta in campione in laboratorio, e una persona adeguatamente formata può abbastanza facilmente realizzare l’osservazione per la valutazione del QBS-ar. Il metodo è ripetibile, produce risultati confrontabili tra siti diversi e nel tempo, così da poter verificare l’effetto di diversi ambienti o metodi di gestione sulla biodiversità del suolo, nello spazio (diversi siti) o nel tempo (diversi anni, o in conseguenza di diversi sistemi agronomici).
Comprendere l’effetto delle strategie di gestione del suolo sulla sua biodiversità è fondamentale per una gestione sostenibile del suolo. La quantità e la qualità della resa dipendono strettamente dalla presenza di un terreno accogliente, dove le radici possano crescere e svilupparsi efficacemente, consentendo così alle piante di dare il massimo.
Consulenti e ricercatori coinvolti in attività per valorizzazione di pratiche agricole sostenibili.
Aziende che desiderano conoscere e comunicare la ricchezza di vita nei suoli.
Vantaggi:
• Metodo semplice, veloce, affidabile e economico per la misurazione della biodiversità del suolo.
• Fornisce informazioni sull’impatto delle pratiche agricole sulla biodiversità edafica
• Abbastanza facile formare le persone per la misura del QBS-ar
• Costo minimo delle attrezzature di campiionamento e di laboratorio (oltre a un microscopio)
Criticità:
• Necessario avere un laboratorio con personale competente, dove sia possibile consegnare i campioni di suolo entro 48 ore
• Conservare i campioni al fresco (10-20 °C)